Bacinella

Un grande Amico ha scritto questa poesia per me….Grazie Massy.

Lo specchio riflette un viso di calce
sul quale spicca un enorme naso rosso;
i riccioli sintetici della parrucca
ricadono pesanti sulle spalle nude.
Il camice infilato al rovescio
e quelle gigantesche scarpe
sulle quali fai ciondolare vesti
quadrettate e sgargianti.
E ti infili nel corridoio che sa d’ospedale,
con l’andatura caracollante ed inferma,
magari fischiettando per annunciare
l’arrivo del clown e della macchietta.
La stanza si apre alla tua sinistra,
le luci opache e cariche di sterilità
ti accolgono in un ambiente ovattato
popolato di tanti piccoli angeli.
Tu li guardi e sorridi sincera e serena
non vedi i mali che li stanno aggredendo
o se li vedi, fai in modo col tuo abbraccio
che, anche per poco, essi li dimentichino.
Li conduci con gli scherzi e le battute
in un’autentica pista da circo
e li fai lottare con i leoni delle loro paure,
facendoli trionfare almeno una volta.
Le loro mani deboli e gli occhi ti cercano,
ti rincorrono, ti salutano, ti sfiorano
e le emozioni che ti fanno provare
ti riempiono di speranza e di amore.
(Massimiliano Mele)